La manifestazione è organizzata secondo un format B2B matchmaking, pensato per favorire incontri mirati e altamente qualificati tra aziende italiane espositrici e operatori africani selezionati.
Il PIL reale medio africano è stimato crescere del 4,2% nel 2025 e del 4,3% nel 2026, superando le previsioni dell’African Economic Outlook di 0,3 punti percentuali. L’AfCFTA crea un mercato di 1,2 miliardi di persone con un PIL di 3.400 miliardi di dollari.
BolognaFiere ha individuato l’Africa come mercato strategico per le aziende italiane dell’arredamento, delle finiture, degli accessori e dei complementi.
Ogni buyer viene selezionato e profilato attraverso un sistema di registrazione avanzato, che consente di raccogliere informazioni dettagliate su settore di attività, potere decisionale, volumi di acquisto e aree di interesse. Questo permette di generare matching mirati e ad alto potenziale commerciale.
Ogni partecipante dispone di un’agenda digitale aggiornata in tempo reale, accessibile prima e durante l’evento, per una gestione efficiente del tempo e una pianificazione strategica delle giornate. Un modello organizzativo che consente alle aziende di presentarsi al mercato con appuntamenti già profilati, contatti qualificati e concrete opportunità di sviluppo internazionale.
La richiesta e conferma degli appuntamenti avviene direttamente online, con la possibilità di incrociare disponibilità e interessi reciproci, ottimizzando l’agenda e garantendo incontri qualificati e pertinenti.
Incontri prefissati da 30 minuti con buyer profilati su settore, potere decisionale e volumi di acquisto.
Pre-allestito e personalizzabile: porti i prodotti, pensiamo a tutto il resto.
Architetti, distributori, general contractor da Algeria, Marocco, Egitto, Sudafrica, Kenya, Nigeria e altri.
Architetti, interior designer, distributori, rivenditori e general contractor selezionati dai mercati di maggior interesse.
L’Africa si conferma come uno dei continenti a più alto potenziale di crescita, nonostante l’incertezza e la frammentazione della politica commerciale globale. Il PIL reale medio è stimato crescere del 4,2% nel 2025 e del 4,3% nel 2026, superando le previsioni dell’African Economic Outlook (AEO) di maggio 2025 di 0,3 punti percentuali. Questa accelerazione riflette l’efficacia delle riforme strutturali e delle misure adottate per superare le rigidità economiche in diversi Paesi.
La crescita è trainata da un mix virtuoso di fattori: consumi privati in espansione, politiche monetarie accomodanti, un dollaro USA più debole che sostiene la disinflazione e una ripresa vigorosa dei principali partner commerciali. In sintesi, l’Africa non è solo resiliente: è pronta a offrire opportunità concrete e immediatamente sfruttabili per gli investitori e le imprese internazionali, confermandosi come una delle frontiere più dinamiche per il business globale.